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Biennio Specialistico? Ecco tutta l’offerta dell’Accademia di Carrara

Biennio Specialistico? Ecco tutta l’offerta dell’Accademia di Carrara

Pubblicato il 10 September 2019 da redazione

Nell’Accademia di Belle Arti, i Corsi di Diploma di Secondo Livello – Bienni specialistici in breve – sono i luoghi del consolidamento delle competenze acquisite nel triennio, della sperimentazione, dello sviluppo di progetti personali e soprattutto di un approccio unico e personale ai linguaggi dell’arte. Nel 2018, con la messa a ordinamento dei precedenti bienni sperimentali, l’offerta dell’Accademia di Belle Arti di Carrara si è arricchita e rafforzata in quantità e qualità, migliorando i piani di studio già in essere e proponendone di nuovi.

La proposta 2019 – 2020 vede la nostra formazione specialistica articolarsi in ben 10 corsi di Diploma di Secondo Livello: “Grafica d’Arte”, “Grafica per la comunicazione”, “Pittura”, “Pittura – Nuove Pratiche dell’Espressione”, “Decorazione”, “Scenografia”, “Scultura”, “Net Art e Culture Digitali”, e i due nuovi indirizzi attivati in questo anno accademico e già presentati con articoli dedicati, “Scultura digitale” e “Cinema, fotografia e audiovisivi”. Ripercorriamoli uno ad uno.

Il biennio specialistico in “Grafica d’Arte” è finalizzato a sviluppare, perfezionare e orientare la grammatica di base del segno, della composizione e della forma; contaminando volutamente la tradizione accademica con i linguaggi della grafica contemporanea. In questo Biennio vogliamo  fermento confronto e discussione creativa, tra torchi a stella, inchiostro tecniche sperimentali e digitali.  Le diverse attività formative interdisciplinari convergono per una gestione consapevole e controllata dei sistemi grafici contemporanei, in modo da cristallizzare un’identità artistico / professionale compiuta. La peculiarità di questo indirizzo sta nell’introduzione di corsi altamente specialistici come serigrafia e litografia, non disponibili in tutti i percorsi accademici, che possono avvalersi di laboratori che si amplieranno ulteriormente nel secondo semestre con l’apertura di un nuovo grande e attrezzato spazio. I diplomati del biennio potranno svolgere attività professionale  nella Grafica tradizionale, nell’editoria d’arte, oppure nelle libere professioni legate al circuito  contemporaneo che cerca sempre piu spesso ‘ibridi grafici” da inserire nel mercato dell’arte.

Il biennio specialistico “Grafica per la comunicazione” esalta invece gli elementi di comunicazione visiva presenti nel percorso triennale della scuola di Grafica, orientandoli verso la creazione di figure professionali qualificate per operare in tutti i settori della comunicazione, dal graphic design orientato alla stampa alla progettazione per i nuovi media. L’intento principale del corso è fornire agli studenti una visione culturale e una consapevole padronanza tecnico espressiva nel campo del visual design, del video e della motion graphic. Gli sbocchi occupazionali e professionali per i diplomati sono da individuarsi nel sempre più vasto settore della comunicazione visiva (tipografia, video e animazione).
I diplomati potranno svolgere attività di alto contenuto creativo nell’ambito di agenzie pubblicitarie, nella comunicazione aziendale, nella comunicazione istituzionale di enti pubblici e nella libera professione di visual designer.

Con un approccio simile, anche il Biennio specialistico in “Pittura” si sdoppia in due percorsi complementari e paralleli: uno più orientato al perfezionamento delle competenze e allo sviluppo di una ricerca individuale sulle tecniche e le metodiche della tradizione pittorica e uno (Nuove Pratiche dell’Espressione) più aperto alle contaminazioni multidisciplinari e all’ibridazione dei linguaggi. Al termine del biennio di “Pittura” gli studenti dovranno possedere una padronanza teorico-critica e tecnico-operativa tale da permetter loro di operare in maniera autonoma e personale nell'ambito della produzione artistica contemporanea, e di possedere un'adeguata padronanza metodologica, contenutistica e comunicativa che permetta loro di operare quali insegnanti qualificati (previo concorso pubblico) nelle scuole di ogni ordine e grado.

Pittura – Nuove Pratiche dell’Espressione” punta invece a uno sviluppo personale e creativo attento alla complessità dei tempi e dei modi espressivi fuori da schemi e da dogmatismi, certi che tradizione ed innovazione siano facce di una stessa medaglia al servizio di un fare/dire che, compiendosi, trova la sua vocazione. Il corso affianca all’insegnamento dei linguaggi della pittura un’offerta formativa attinta da altri ambiti disciplinari, dalla grafica alla fotografia, dalla progettazione multimediale alle tecniche performative, rispecchiando l’attitudine multidisciplinare e postmediale della contemporaneità.

Alla trasversalità dei linguaggi punta anche il Biennio Specialistico in “Decorazione”, ambito multidisciplinare per eccellenza. Il corso è un percorso di pratica laboratoriale, tecnico-sperimentale, dove lo studente è aiutato a potenziare la propria identità artistica e attitudine professionale, sostenuto da un piano di studi che valorizzi le scelte individuali. I diplomati della scuola svolgeranno attività professionali nella libera professione artistica, nel campo delle arti visive e nelle attività creative, nonché collaborando, in rapporto ai diversi campi di applicazione, alla programmazione, progettazione e attuazione degli interventi specifici della decorazione, tanto nel campo degli strumenti legati alla tradizione, che delle nuove tecnologie e delle nuove espressioni linguistiche riscontrabili nelle manifestazioni nazionali ed internazionali. Il biennio ha anche il merito di reintrodurre nella nostra offerta formativa i corsi di Design e Product Design, prima assenti.

Novità sostanziali sono introdotte anche nel piano di studi del secondo livello in “Scenografia”, che vede l’apertura dei corsi di Tecniche di rappresentazione dello spazio e di Architettura virtuale. Il percorso formativo è incentrato sull’approfondimento delle discipline relative all’ideazione, la progettazione e la realizzazione di un allestimento scenico, in relazione alle diverse competenze dell’arte dello spettacolo nella realtà del contemporaneo.
A completamento delle attività già svolte durante il triennio, il percorso di specializzazione si caratterizza con ampio spettro d’indagine nella sperimentazione delle tecniche, delle tecnologie e dei linguaggi. I diplomati del biennio potranno svolgere attività di scenografi nella progettazione e realizzazione di interventi specifici alla messa in scena, operando in un ampio orizzonte professionale nel campo delle discipline dello spettacolo e delle arti visive, sia come liberi professionisti sia collaborando in varie realtà di produzione nazionali ed internazionali.

La scuola di Scultura sdoppia il proprio percorso di formazione specialistica affiancando al Biennio di “Scultura”, dedicato all’approfondimento delle tecniche scultoree tipiche del comprensorio apuo-versiliese, il nuovo Biennio di “Scultura digitale”. Nel primo indirizzo, la creatività dello studente dovrà confrontarsi con la disciplina della tecnica, con difficoltà in progressione, nel dialogo continuo con i linguaggi della scultura. Il biennio è finalizzato ad apprendere il “mestiere dello scultore”, che può sfociare nell’insegnamento e nella libera professione.

Il Biennio di “Scultura digitale”, a cui abbiamo già dedicato un approfondimento, si propone di formare artisti in grado di realizzare opere dalla tipologia formale di particolare complessità, di inaspettata resa visiva e legate ad una nuova concezione di realismo. Si creano così i presupposti formativi e le competenze specifiche per dare agli studenti la possibilità di creare sculture incredibilmente dettagliate, difficilmente realizzabili con altri mezzi e di qualsiasi grandezza, abbracciando di conseguenza varie aree professionali inerenti sia all’attuale ricerca artistica che alle arti applicate tecnologicamente contemporanee.

Last but not least, la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte affianca allo storico biennio in “Net Art e Culture Digitali”, rinnovato nella struttura e nei contenuti, il nuovo biennio in “Cinema, fotografia e audiovisivi”. Il biennio specialistico in “Net Art e Culture Digitali” si articola in un percorso biennale che intende assecondare i profili individuali degli studenti e accompagnarli nello sviluppo di un progetto complesso e compiuto. Lungo il percorso di studi, gli studenti sono accompagnati in una ricerca che si snoda tra i linguaggi dell’arte contemporanea, l’arte dei nuovi media, le discipline della comunicazione, affiancando le pratiche della fotografia, del video e della videoinstallazione; della programmazione, del suono, della progettazione del web e degli spazi virtuali; dell’installazione multimediale e della modellazione e animazione 3D. Il biennio forma figure professionali competenti e specializzate nel partecipare alla progettazione e creazione di progetti multimediali complessi, all’insegna della collaborazione intermediale e multidisciplinare. Oltre che nella pratica artistica, le competenze qui acquisite possono essere riversate in diversi ambiti disciplinari e in diverse pratiche professionali: agenzie di comunicazione, Web Design, Visual Design, Exhibition Design, Interaction Design, studi fotografici e di produzione video, team di sviluppo di videogiochi e applicazioni.

Il corso di secondo livello in “Cinema, fotografia e audiovisivi” nasce dalla consapevolezza che, se da un lato il cinema classico resta una lezione imprescindibile per chiunque voglia produrre immagini in movimento, dall’altro la digitalizzazione della produzione e della distribuzione, l’avvento del post-cinema e delle piattaforme online, la comunicazione social e i cambiamenti produttivi introdotti dall’automazione e dall’intelligenza artificiale rendono necessarie figure professionali dinamiche, flessibili, multidisciplinari, culturalmente aperte, proiettate verso il futuro e capaci di muoversi tra piattaforme e contesti produttivi e distributivi differenti. Al termine del biennio, gli studenti saranno in grado di scrivere una sceneggiatura, di girare, montare e produrre un cortometraggio per il cinema, di realizzare audiovisivi per il web e la televisione, servizi fotografici e video per il mondo del giornalismo, della moda, della pubblicità e dell’arte. I diplomati del Biennio di Cinema, fotografia e audiovisivi potranno svolgere attività professionale in ambiti come cinema, spettacolo, televisione, web, pubblicità, moda e arte.

Questo è tutto, almeno per ora. Nell’augurarvi di fare una scelta adeguata alle vostre inclinazioni e aspettative, l’Accademia di Belle Arti di Carrara vi da appuntamento per l’avvio dell’anno accademico 2019 / 2020!