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Celebrazione dei 250 anni dalla Fondazione

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Come rinasce un'opera

Il Gianni Schicchi di Giacomo Puccini presto in Accademia!
Come rinasce un'opera

Pubblicato il 07 May 2019 da redazione

Lo scorso lunedì 29 aprile, alle ore 18.00, si è svolta in Aula Marmi la presentazione alla stampa del progetto di messa in scena del Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, che prevede tre recite nei giorni 7-8-9 giugno 2019 per la regia di Daniele Piscopo, artista poliedrico, anch’egli diplomatosi presso l'Accademia. A corredo di questo articolo trovate la documentazione della conferenza e gli articoli usciti su Nazione e Tirreno.

L’ Accademia di Belle Arti di Carrara, nell’ambito delle celebrazioni per i 250 anni dalla sua fondazione, in collaborazione con il Circolo Carrarese Amici della Lirica “A. Mercuriali”, l’Associazione Culturale StormArt e con il sostegno di White Carrara Downtown, produrrà un’opera lirica, creando una proficua  sinergia coi suoi partner per allestire Gianni Schicchi, uno dei massimi capolavori di Giacomo Puccini, nonché un’opera dalla forte identità toscana: il libretto è di Giovacchino Forzano (Direttore de Il giornale apuano con sede a Carrara tra il 1907 e il 1913), ed è basato su una vicenda ispirata a La Divina Commedia.

La conferenza, dal titolo «COME RINASCE UN’OPERA» ha coinciso con la fine della prima fase del progetto GIANNI SCHICCHI - Opera Studio dove gli studenti dell’Accademia,  coordinati della docente Antonia Ciampi, hanno potuto assistere alle lezioni tenute dal regista di fama internazionale Marco Gandini, che ha guidato i ragazzi nello studio e nell’ approfondimento della drammaturgia scenica e musicale dell’opera, propedeutici alla realizzazione di scene e costumi dell’opera che andrà in scena all’inizio del prossimo giugno presso l’Aula Magna dell’Accademia.

Coinvolgere le scuole d'arte nella realizzazione di un'opera è un proposito di grande valore artistico e creativo, che offre altresì l’opportunità di formare ed inserire i giovani studenti in un ambiente lavorativo dove la richiesta di scenografi, light designers, decoratori e scultori è molto alta, in una visione del teatro musicale quale naturale ambiente alla espressione evocativa e poetica.

La seconda fase del progetto riguarderà l’aspetto prettamente musicale e registico. Altissima la richiesta di partecipazione alle audizioni per le voci che daranno vita ai numerosi personaggi dell’opera; la commissione artistica è al lavoro per selezionare i giovani cantanti che parteciperanno a una master offerta dal Circolo Carrarese  Amici della Lirica «A. Mercuriali» che vedrà come docenti il baritono Sergio Bologna per gli aspetti di tecnica vocale e il regista Marco Gandini per la tecnica dell’espressione.

La parte conclusiva del master sarà dedicata alla messa in scena dello spettacolo, che prevede tre recite nei giorni 7-8-9 giugno 2019 per la regia di Daniele Piscopo, artista poliedrico, anch’egli diplomatosi presso la medesima Accademia.