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Lunedì 21 marzo Virgilio Sieni torna in Accademia

Il progetto “Bosco bianco” è dedicato alla memoria di Simonetta Baldini
Lunedì 21 marzo Virgilio Sieni torna in Accademia

Pubblicato il 18 March 2022 da redazione

Lunedì 21 marzo, alle ore 11.00, il coreografo e danzatore Virgilio Sieni presenta il progetto “Bosco Bianco”, dedicato alla compianta prof.ssa Simonetta Baldini, da realizzare in collaborazione con la scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. L’incontro si svolgerà in presenza, nella sede di Palazzo del Principe, ed è rivolto a tutti gli studenti dell’Accademia, fino ad esaurimento posti. Chi fosse impossibilitato a partecipare, può seguire l’incontro su Google Meet

Il progetto “Bosco Bianco”, a cura di Virgilio Sieni e dell’Accademia sull’arte del gesto, nasce in memoria di Simonetta Baldini e in questo senso intende porsi come un organismo vivente che mette in relazione la questione del corpo, della performance, con alcuni materiali simbolici come l’oro e il marmo. L’esperienza di una processione sembra poter indicare profondamente il senso del progetto. Le pratiche riguardano il modo di avanzare lentamente, camminare e ascoltare lo spazio con il corpo, approfondire la risonanza tra figura, persona, scultura e presenza, essere e sentire. Rivolgere l’attenzione e la cura alle qualità del gesto permetterà di affrontare i temi della cerimonia e del rito quali dispositivi contemporanei sul senso della performance, aprendo al contempo delle riflessioni sullo spazio, il luogo pubblico e il museo.

VIRGILIO SIENI, già direttore della Biennale di Venezia Settore Danza, è danzatore e coreografo tra i più rappresentativi e affermati nel panorama europeo. Dirige a Firenze il Centro Nazionale di produzione della danza e fonda nel 2007 l’Accademia sull’arte del gesto, contesto innovativo di formazione rivolto a professionisti e cittadini sull’idea di comunità del gesto. Lavora per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei internazionali, realizzando progetti sulla geografia della città e dei territori. Nel 2013 è stato nominato Chevalier de l’ordres des arts et des lettres dal Ministro della cultura francese.