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Giorgio CONTI: Carrara: da Elisa a Canova, a Città creativa Unesco. Come ri-progettare il futuro del suo passato?

Mercoledì 27 aprile alle ore 15.00 per I racconti dell'arte
Giorgio CONTI: Carrara: da Elisa a Canova, a Città creativa Unesco. Come ri-progettare il futuro del suo passato?

Pubblicato il 24 April 2022 da redazione

Si terrà mercoledì 27 aprile alle 15.00, per il ciclo 2021 - 2022 dei Racconti dell'arte, la conferenza “Carrara: da Elisa a Canova, a Città creativa Unesco. Come ri-progettare il futuro del suo passato?”, di Giorgio CONTI. L'incontro, moderato da Enzo Tinarelli, avrà luogo nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Carrara e online su Google Meet, aperto agli studenti e al pubblico. Indirizzo per il collegamento: https://meet.google.com/hzq-zdoz-zwb.

Nel XIX secolo con la Vision di Napoleone, la Mission di Elisa e con la Corporate Image di Canova, Carrara si trasforma in una capitale internazionale dell’Arte. Nel 2017 è stata inserita nell‘ UNESCO CREATIVE CITY NETWORK (UNCCN). Un’occasione per riprogettarsi e ripensare il proprio modello di sviluppo in maniera pluriversa: dalla sostenibilità integrata alla cultura, dal turismo alle sfide dell’alta tecnologia. Scienza e Arte potranno co-esistere, creando una originale simbiosi tra industrie pesanti (lapidee) e industrie pensanti (Arte + Intelligenza artificiale)? Sperimentando una correl/Azione virtuosa tra High Tech e High Touch? Relegando le innovative riforme napoleoniche a una storia passata o attualizzando lo stesso spirito-processo di modernizzazione?

Pensatore libero, Giorgio Conti ha insegnato allo Iuav di Venezia, alle università di Algeri, Salerno, Ancona, al Supsi di Lugano e a Ca’ Foscari di Venezia in modo “in-disciplinato”, affrontando temi di ricerca inediti. Parafrasando Popper, “Non esistono discipline ma solo strumenti per risolvere i problemi”. Dopo la crisi del Moderno, quali sono i paradigmi capaci di innovare la cultura e le strategie riferite alla sostenibilità integrata (etica, ambientale, economica e socio-culturale e artistica) della società contemporanea? Quali sono, nell’epoca della globalizzazione-banalizzazione, gli strumenti per dialogare con nuove antropologie e ontologie: altre mondo-visioni.

Su questi temi ha basato la sua ricerca attraverso invenzioni, pubblicazioni, convegni, mostre, performance, video-documentari, conferenze, percorsi didattici, incontri pubblici ecc., in Italia e all’estero; promuovendo anche un proficuo dialogo tra scienza e arte. E’ stato il delegato italiano del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS), per il coordinamento scientifico degli Incontri Internazionali “Image et Science” di Parigi, patrocinati dall’Unesco. Ha fondato, con Elia Barbiani, a Venezia (1980) gli Archivi della Modernità, un centro di documentazione e promozione culturale, ispirato alla poetica/filosofia di J. Beuys. Come co-coordinatore degli Archivi della Sostenibilità, Università Ca’ Foscari Venezia ha organizzato oltre 50 Incontri–Confronti sulla Sostenibilità integrata in Italia e all’estero. Già membro affiliato della SFI, Società Filosofica Italiana e del CESTUDIR Centro Studi sui Diritti Umani dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. 

La conferenza è organizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. Alle ore 11:30 del 27 aprile, il prof. Giorgio Conti terrà una visita guidata alla mostra Napoléon. Lui, lui partout di Jean-Gaudaire Thor a Palazzo Binelli, per cui ha curato uno dei testi in catalogo. Maggiori informazioni sulla mostra e il calendario completo degli eventi sono disponibili in questo articolo