Giovanni Antonio Cybei
e il suo tempo
Insigne statuario per le corti europee
e Primario Direttore
dell’Accademia di Belle Arti di Carrara
9 luglio - 10 ottobre 2021
a cura di Gerardo de Simone e Luciano Massari
la mostra
La mostra Giovanni Antonio CYBEI e il suo tempo. Insigne statuario per le corti europee e Primario Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara è l’evento culminante delle celebrazioni per i 250 anni dalla fondazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, una delle più antiche e prestigiose d'Europa (1769-2019). L’esposizione onora il primo Direttore dell'istituto, il grande ma dimenticato scultore carrarese Giovanni Antonio Cybei (1706-1784), che operò per le più illustri case regnanti d’Italia e d’Europa. L'iniziativa è ideata e curata da Gerardo de Simone, storico dell’arte e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, e da Luciano Massari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, con l’ausilio di un Comitato scientifico internazionale, composto da Sergej Androsov, Andrea Bacchi, Liliana Barroero, Marco Ciampolini, Francesco Freddolini, Andrea Fusani, Volker Krahn, Daniele Sanguineti, Cinzia Sicca, Alison Yarrington. La mostra si articola in quattro sedi prestigiose nella città di Carrara: il CARMI (Museo Carrara e Michelangelo, nella Villa Fabbricotti); Palazzo Binelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara; Palazzo Cucchiari. sede della Fondazione Giorgio Conti; Palazzo Cybo Malaspina, sede storica dell’Accademia di Belle Arti. Attraverso oltre cento opere la rassegna illustra l'intero arco dell’attività dell’abate Cybei, dalla formazione presso la più importante bottega di scultura a Carrara nella prima metà del XVIII secolo, quella di Giovanni Baratta, fino al quindicennio finale della sua vita in cui Cybei fu nominato direttore della neonata Accademia di Belle Arti. Sono esposte opere originali in marmo, modelli in gesso e terracotta, disegni, stampe, volumi, dipinti, e documentate altresì opere perdute o inamovibili attraverso fonti visive e testuali d'epoca. Inoltre si possono ammirare opere di confronto di scultori e pittori contemporanei (Jean-Baptiste Boudard, Michelangelo Borghi, Agostino Cornacchini, Domenico Andrea Pelliccia, Francesco Maria Schiaffino, Innocenzo Spinazzi, Pietro Stagi; Corrado Giaquinto, Guido Pignatta, Antonio Consetti, Giuseppe Maria Soli, Filippo Liucci, Domenico De Angelis).
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le sezioni
Le sezioni della mostra sono incentrate su periodi, temi e nuclei specifici.
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palazzo cybo malaspina
A Palazzo Cybo Malaspina, sede storica dell’Accademia carrarese, un’aula accoglie testimonianze documentarie, librarie e figurative sulla prima attività dell’Accademia (tra cui il chirografo di fondazione, volumi, incisioni, gessi, documenti su Cybei in qualità di Direttore e di docente di Scultura), e sul territorio, con le celebri vedute delle cave di marmo di Saverio Salvioni, e due splendide mappe a volo d'uccello del litorale apuano, una delle quali realizzata da Filippo del Medico, Ispettore della Scuola di Architettura al tempo di Cybei e progettista del Palazzo Rosso, commissionatogli come sede dell’Accademia di Belle Arti e destinato nei prossimi anni ad ospitare la ricchissima Gipsoteca dell’istituto.
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palazzo binelli
A Palazzo Binelli un focus sul ritratto, genere in cui la maestria di Cybei fu universalmente apprezzata, con busti di insigni aristocratici, politici ed eruditi (Francesco Del Testa Del Tignoso, Bernardo Tanucci, Ludovico Antonio Muratori, Carlo Sigonio), e una sala dedicata alla duchessa Maria Teresa Cybo Malaspina, benemerita fondatrice dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.
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palazzo cucchiari
A Palazzo Cucchiari un'ampia sezione celebra il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena, esponente del dispotismo illuminato, ed un'altra il colossale Monumento equestre del duca Francesco III d’Este, eretto da Cybei in piazza Sant’Agostino a Modena nel 1774 e distrutto negli anni della Rivoluzione, illustrato da inediti modelli preparatori, vedute, piante, documenti e dall’unico frammento superstite.
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carmi
Al CARMI, nella Villa Fabbricotti alla Padula, la bottega Baratta, con capolavori di Giovanni, maestro di Cybei, e del fratello Pietro (e immagini della loro bottega sulla via Carriona), e le opere sacre e monumentali di Cybei tra cui l'Immacolata dell’Ospedale Civico di Carrara, il San Giovanni Battista del Battistero di Volterra e il modello per la Fontana dei putti in piazza dei Miracoli a Pisa.
L’itinerario cybeiano si completa a Carrara con le opere realizzate dall'abate scultore in Duomo, di cui fu cappellano (l’altare “del Riscatto”, la monumentale Madonna del Rosario in cartapesta policroma, e la sua lastra tombale ai piedi dell’altare maggiore), con i bassorilievi mitologici nell’atrio dell'antistante Palazzo Del Medico Staffetti, e con due importanti acquisizioni recenti degli studi, le statue di San Francesco e di San Bernardino da Siena nella chiesa dedicata al fondatore dei frati minori, adiacente al MudaC (Museo delle arti Carrara). Il catalogo della mostra offre, attraverso saggi e schede redatti da qualificati studiosi, un contributo significativo, e condito di numerose novità, al progresso degli studi. È inoltre in preparazione, a cura della Prof.ssa Cinzia Sicca, un convegno internazionale su i percorsi globali della scultura, Carrara e il marmo tra Sette e Ottocento, che coinvolgerà autorevoli studiosi italiani e stranieri. Particolarmente meritorio è poi il contributo dato alla mostra dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, sia in fase progettuale (organizzazione, comunicazione, sito web, etc.) che nel suo svolgersi (come guide e assistenti sala nelle varie sedi), consentendo a loro di maturare importanti esperienze formative e professionali, e ai visitatori di fruire dell'esposizione in modo ottimale. Il secolo dei Lumi, che a livello storico segnò la crisi epocale dell’Antico Regime culminata con la Rivoluzione francese, vide in campo artistico il graduale passaggio dal tardo-Barocco al Rococò e al proto-Neoclassicismo: un itinerario composito e ricchissimo che la figura di Cybei incarna in modo esemplare, lungo le vie del marmo così vitali e feconde per Carrara e la sua Accademia. Nella rarità di mostre sulla scultura del Settecento pre-canoviano, questa su Cybei ambisce a costituire una virtuosa eccezione, e a fare da modello nel riscoprire e valorizzare degnamente artisti, contesti, epoche e culture ingiustamente meno conosciute.
putti
info
orari di apertura
Dal 9 luglio al 10 ottobre 2021
Martedì - Domenica
09:30 - 12:30
16:00 - 20:00 (CARMI 17:00 - 20:00)
Lunedì chiuso
ingresso gratuito
Per info e prenotazione ingressi:
sedi
Accademia di Belle Arti, CARMI, Palazzo Binelli, Palazzo Cucchiari
Ercole
ente promotore e organizzatore
con la collaborazione di: Comune di Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Fondazione Giorgio Conti
e con il contributo dell'Associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Touring Club Italiano e della Filiale di Carrara dell'Associazione Dickens Fellowship
patrocini
Ministero della Cultura, Ministero dell’Interno, Regione Toscana, Provincia di Massa Carrara, Associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Touring Club Italiano
ufficio stampa
Ufficio Stampa mostra Monica Zanfini
progettazione allestimento
Architetti Giuseppe Cannilla e Alberto Giuliani
restauri
Luana Brocani, Carlo Sassetti (opere lapidee e ceramiche); Laura Benedetti, Claudia Giostrella (opere cartacee)
progetto grafico
Cristina Fumagalli, Miriana Pino
web design
video 3D
Elmar Giacummo
assistenza organizzativa
Caterina De Nisco, Andrea Fusani, Simone Giuliana, Alice Lombardi, Chiara Vassalle
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