Conferenza con Orietta Brombin e Mario Petriccione

Progetto di rete ZonArte
Conferenza con Orietta Brombin e Mario Petriccione
  • mariachiara
  • Dom, 15/04/2018 - 20:37

Ottavo appuntamento de I racconti dell’arte, che si terrà mercoledì 18 aprile alle ore 15 in Sala marmi, una conferenza di Orietta Brombin e Mario Petriccione sull’attività del progetto di rete ZonArte (Dipartimenti educazione delle istituzioni museali del territorio torinese, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, PAV Parco Arte Vivente di Torino) e sul Manuale di educazione all’arte contemporanea (Prinp, 2017). Introduco io stessa. Zonarte è un progetto destinato alla collettività e alla diffusione dell’arte e della cultura contemporanea, nato dalla collaborazione concettuale e operativa tra i dipartimenti Educazione di Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz e PAV Parco Arte Vivente Centro Sperimentale d'Arte Contemporanea, in collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Cittadellarte-Fondazione Pistoletto. Zonarte è promosso e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che ha potenziato la capacità progettuale dei Dipartimenti Educazione, promuovendo il dialogo e la co-progettazione, determinando le condizioni per rendere operativa e organica la collaborazione tra le istituzioni afferenti al sistema Arte Contemporanea di Torino e Piemonte, grazie alle rassegne Resò e Giorno per Giorno. Zonarte si configura come una struttura flessibile e aperta capace di contenere la complessità da cui trae origine. Sei dipartimenti rappresentativi di altrettante istituzioni, molto differenziate per la specificità del singolo progetto culturale ma unite dal comune denominatore dell’arte del tempo presente. Un progetto e un programma che non a caso partono da Torino, attestando un nuovo primato del territorio piemontese, correlato alla capacità d’innovare, di stare al passo con i cambiamenti in atto nella società contemporanea, senza rinunciare alla propria tradizione storica e culturale