Storia dell'Arte Contemporanea (biennio)

Programma corso prof. Pellizzola:

Il corso illustra i fenomeni storico-artistici fondamentali nel rapporto fra le arti e la tecnologia, attraverso la visione e il confronto di opere, personalità, periodi, con particolare riferimento al tardo Settecento, all'Ottocento, al Novecento e alla contemporaneità. 

Corrispondenza  utopia catastrofe come categorie di orientamento didattico nel dialogo fra gli artisti e le macchine. 

Le lezioni saranno ampiamente supportate da proiezioni di immagini, film, video, documentari, dall’ascolto di brani musicali e dalla consultazione di siti web.


 
Programma corso prof. Meloni:

Il corso riflette sul concetto di citazione nell’arte contemporanea: sulla sopravvivenza e sulla mutazione delle immagini, sulle modalità attraverso cui diversi artisti all’interno di differenti poetiche e linguaggi hanno messo in pratica la citazione.

La citazione è intesa come sguardo e prelevamento operato dall’artista su opere d’arte e frammenti di esse, sulle forme cioè che sono giunte a noi in quanto già codificate come opere d’arte. La citazione, legata a un procedimento concettuale per cui l’arte riflette su se stessa, è assunta in ogni caso come un’operazione critica e di scarto linguistico e tocca trasversalmente diversi linguaggi della ricerca visiva: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al cinema e alla videoarte. Dalle citazioni che percorrono la neoavanguardia (dagli anni Sessanta del Novecento) agli attuali reenactment, si segue un percorso volto a dimostrare la persistenza del concetto di citazione nelle sue molteplici declinazioni nelle pratiche artistiche contemporanee.


 

Programma corso prof. Barreca:

Il programma di Storia dell’Arte ha come obiettivo la conoscenza delle principali correnti storico-artistiche del XXI secolo, con riferimento alla complessità dei rapporti tra arte, scienza e tecnologia. Oggetto del Corso di Storia dell’Arte Contemporanea sono le principali tendenze artistiche e i movimenti italiani e internazionali, sviluppati dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi che hanno partecipato al rinnovamento dei linguaggi e della cultura visiva nel secondo Novecento: Arte Concettuale, Land Art, Pop Art, Minimal Art, Videoarte, Performance Art, Arte Cinetica (Nam June Paik, Bill Viola, Marina Abramovic, Steina e Woody Vasulka, John Cage, Gordon Matta-Clark, Vito Acconci, Bill Viola). Inoltre, in relazione al rapporto tra arte e tecnologia nel XXI, sarà dato rilievo alle tematiche più contemporanee legate ai movimenti emersi nell’era della rivoluzione digitale, tra cui: le videoinstallazioni ambientali, la New Media Art, la Software Art, Net Art, la Realtà Aumentata, la rivoluzione digitale 2.0 e la nascita dei social media (Rafael Lozano-Hemmer, Charles Sandison, JODI.org, Pipilotti Rist). Sono inoltre previsti incontri con artisti, studiosi, esperti d’arte contemporanea, visite di studio a musei e gallerie, con l’obiettivo di fornire agli studenti una visione complessa e sfaccettata della modernità e della contemporaneità. Tra gli artisti contemporanei si studierà il lavoro di Pierre Huyghe, Christian Jancowski, Douglas Gordon, Christian Marclay e le questioni relative all’ibridazione dei linguaggi contemporanei con lo scardinamento dei tradizionali formati espressivi.

Agli studenti è richiesta la partecipazione attiva con la redazione di una tesina il cui argomento è da concordare con il docente e la preparazione di una relazione storico-artistica. L’obiettivo formativo del corso è di sviluppare nello studente una capacità critica e un lessico specifico relativamente alle maggiori correnti dell’Arte Contemporanea, e di avvicinarlo alle questioni rilevanti, ai protagonisti, ai fenomeni trattati, attraverso la conoscenza delle vicende storico-artistiche più significative.

Maggiori informazioni nell'allegato