Natalia Antonioli

Si laurea in Filosofia con 110 e Lode all’Università degli Studi di Pisa. Frequenta corsi di drammaturgia (Dacia Maraini), illuminotecnica (Guido Baroni, illuminotecnico di Strehler e Visconti), e diventa assistente alla regia di Maria Grazia Cipriani (Teatro del Carretto), Gabriele Lavia e Riccardo Caporossi, uno dei padri del teatro di ricerca.
Insegna Storia dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Lecce e Regia nelle Accademie di Belle Arti di Palermo, Venezia e Reggio Calabria (in quest’ultima insegna anche Teatro della Festa e Illuminotecnica). Dal 1988 è docente in circa 70 laboratori teatrali.
Dal 1994 a oggi firma la regia, il progetto luci e spesso anche il progetto drammaturgico di svariati spettacoli, molti dei quali vengono selezionati per la partecipazione a rassegne e festival promossi da importanti enti teatrali come Festival Internazionale di Montalcino, Fabbricone di Prato, Argot di Roma e Teatro Stabile di Innovazione della Sicilia ecc. Su di un suo spettacolo viene discussa una Tesi di Laurea presso l’Università degli Studi di Siena.
E’ coregista del cortometraggio Minotauro Film, selezionato per la partecipazione al Torino Film Festival (1999). Dal 1987 pubblica in riviste del settore teatrale. Dal 1999 è relatrice in convegni e conferenze. Cerca di far confluire la sua esperienza teatrale nel campo dell’arte visiva, elaborando il concetto di microregia: installazione visiva e/o sonora, sintesi di progetti di regia di testi teatrali. Una sua microregia vince il primo premio al concorso di arte contemporanea Autore Donna (1999) e alle sue microregie la Casa Editrice Giunti dedica un catalogo.
Dal 1999 partecipa a varie mostre collettive e personali di arte contemporanea. Nel 2001 vince il concorso internazionale d’arte Immaginativa 10x10x10.