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Celebrazione dei 250 anni dalla Fondazione

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Libro d’Artista in Tour. Toscana 2019

A Palazzo Medici Riccardi fino al 2 febbraio 25 opere di studenti dell’ Accademia
Libro d’Artista in Tour. Toscana  2019

Pubblicato il 17 Gennaio 2020 da redazione

Ha inaugurato venerdì scorso presso gli spazi espositivi di Palazzo Medici Riccardi a Firenze la mostra Libro d’Artista in Tour. Toscana 2019. Il progetto espositivo itinerante, organizzato e promosso dall’Associazione Studio Giambo di Firenze in collaborazione con il Comune di Pontremoli, ha  il patrocinio della Regione Toscana e dei Comuni di Firenze, Pontremoli, San Vincenzo, Carrara e Prato, oltre che della Fondazione Città del Libro di Pontremoli.

Inaugurato a Pontremoli lo scorso luglio, in concomitanza con le giornate della finale del Premio Bancarella, il tour ha toccato luoghi culturali significativi nella nostra Regione (da Palazzo Lanfranchi a Pisa al CARMI di Carrara, passando per San Vincenzo fino alla Biblioteca Lazzerini di Prato), coinvolgendo gli studenti delle Accademie di Belle Arti di Carrara e di Bologna oltre a istituti di ogni ordine e grado della Toscana.

In occasione di questa mostra itinerante la prof.ssa Monica Michelotti, titolare del corso di Anatomia Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha selezionato 23 studenti del triennio e Biennio Specialistico tra cui 10 iscritti al corso di Decorazione, 5 al corso di Pittura, 6 al corso di Grafica ed 1 al corso di Scultura. Gli studenti, provenienti da Italia, Cina, Corea, Egitto e Moldavia, hanno partecipato con 25 libri d’artista, alcuni dei quali sono edizioni limitate e opere uniche. Si è trattato di un progetto interdisciplinare, che ha visto coinvolte nella realizzazione le Scuole di Grafica d’Arte (prof.ssa Silvia Papucci) e di Decorazione (Prof.ssa Antonia Ciampi), oltre alla cattedra di Anatomia Artistica tenuta dalla prof. Michelotti che ha seguito tutte le fasi del programma, grazie al quale gli studenti hanno avuto modo di fare un’esperienza espositiva altamente qualificata.

Questi i nomi dei partecipanti: Selene Bertagnini, Barbara Bertoni, Serena Gattini, Veronica Giacomelli, Corina Ghinjul, Na Kyung Lee, Alice Mazzariol, Arianna Meini, Samia Monsef, Zhao Qianyi, Carlo Rivieri, Bao Xuan Rui, Jiao Ping Shen, Wang Simin, Tommaso Vassallo, Samadhi Vinciguerra, Congwei You, Liu Yuxin, Li Wan Peng, Bian Zihao, Tang Ke.

Le tecniche usate (xilografia, tempera, acquerello, colori acrilici, collage e fotografia) applicate a materiali diversi ( carta giapponese, pergamena, inchiostri, cera d’api, polline, foglie, piume, lana, cotone, iuta, cartone, buste antiche con francobolli, oro in foglia e scarti di tecnologia) hanno dato vita a opere originali e interessanti. “Le opere esposte - spiega Monica Michelotti nel testo del catalogo che  accompagna la mostra - pur trattando temi differenti, come il corpo umano, la natura, gli animali, paesaggi, le emozioni, le paure, la morte, la fantasia,  il viaggio, il virtuale, la divinità, l’energia dell’universo e la musica, riescono a creare un gruppo armonico  in cui la diversità  diventa ricchezza espressiva.”

Assieme alle opere  degli studenti, la prof.ssa Monica Michelotti espone in mostra anche due suoi libri d’artista il primo dei quali rappresenta il ritratto dello scultore Russo Stepan Erzià e la sua ombra che può certamente identificarsi  con l’altra faccia della bellezza messa a fuoco. L’altro libro d’artista, dal titolo “La corrispondenza”, è caratterizzato  da due volumi composti da 7 buste ciascuno, timbrate dalle poste italiane durante gli anni 1923 1924, e presenta un’ intensa relazione epistolare tra l’amato e l’amata in cui sono state inserite alcune immagini e un filo d’oro che lega insieme questo rapporto profondo e fecondo.

Dedicato ai  250 anni di fondazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, l’evento, decisamente interessante, si arricchisce di un valore aggiunto: l’Arte come valore che si può trasmettere e insegnare qualora sia vissuta con amore e competenza.