Fabio Sciortino

Si diploma presso l’Istituto d’Arte per il mosaico “Mario D’Aleo” di Monreale e consegue il diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Nei diversi anni pratica attività laboratoriale presso: botteghe del mosaico, ceramica, ceramica raku, fusione del vetro, smalto su rame, e stamperia d’arte. Si occupa inoltre di progettazione nel campo del design e della lavorazione di oggetti e prototipi in plexiglass, collaborando quale libero professionista con studi di progettazione di grafica pubblicitaria. Ha progettato e realizzato allestimenti per mostre in collaborazione con il Comune di Palermo presso i “Cantieri Culturali alla Zisa” ed operato in qualità di scenografo nell’ambito sia cinematografico che teatrale con i registi D. Ciprì & F. Maresco e R. Torre. Nella sua attività artistica di ricerca nell’ambito della pittura, scultura ed installazione, sperimenta la poetica dei diversi materiali analizzandone il valore espressivo e soggettivo. Le sue opere sono strettamente legate alla memoria del paesaggio, un paesaggio in continua mutazione in cerca di un nuovo equilibrio di una nuova ripartenza, denso di segni brulicanti che cercano di restituire all’occhio il godimento della pittura, nella ricerca di un viaggio per nuove terre inesplorate. Espone in Italia ed all’estero collaborando con istituzioni sia pubbliche che private. 

Hanno scritto e recensito di lui: Mariano Apa, Rosolino Aricò, Giovanni Bonanno, Rosario Bruno, Ninni Damanti, Santino Campanella, Nicolò D’alessandro, Giulio De Mitri, Valentina Di Miceli, Eva Di Stefano, Marcello Faletra, Tony Ferro, Omar Galliani, Lodovico Gieirut, Elisabeth Glukstein, Antonina Greco, Laura Lencioni, Peppuccio Ingaglio, Davide Matera, Enrico Mattei, Paola Nicita, Marco Palamidessi, Tiziana R. Pantaleo, Rosalba Panvini, Valeria Pardini, Ida Parlavecchio, Maria Ilaria Randazzo, Alessandro Romanini, Anna Maria Schimidt, Sergio Troisi, Giampaolo Trotta, Emilia Valenza.