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Celebrazione dei 250 anni dalla Fondazione

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Cantieri del Gesto / Carrara

Una Open Call della Compagnia Virgilio Sieni per gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Carrara
Cantieri del Gesto / Carrara

Pubblicato il 20 Febbraio 2019 da redazione

Il progetto Cantieri del gesto/Carrara ideato dal coreografo VIRGILIO SIENI in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Carrara in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario dell'Accademia, sviluppa un ciclo di pratiche fondate sulla relazione tra i linguaggi del corpo e la creazione di spazi tattili, esperienze che si rivolgono alla rigenerazione della città e il luogo del corpo.
L’attenzione verso la natura del gesto apre una riflessione su come l’azione coreografica possa allo stesso tempo dar luogo a un approfondimento sul fare arte e il senso della performance.

Gli studenti che volessero far parte di questo importante progetto sono invitati a inviare, entro il 24 febbraio 2019, una e-mail di adesione alla prof.ssa Simonetta Baldini (simonettabaldini@gmail.com) indicando nome, cognome, corso e anno di iscrizione.
Per la costituzione dei gruppi di lavoro, numero max 100 studenti, si terrà conto dell'ordine cronologico delle adesioni.
In totale il progetto prevede 8 incontri con prove pratiche (compreso spettacolo serale ed evento finale) che si terranno in Accademia.

1° incontro
26 febbraio ore 14.00, tutti i partecipanti presenti
ore 15.00 - 16.30, gruppo 1
ore 16.30 - 18.00 gruppo 2

Altri incontri (gruppi e orari da definire):
- 26, 27, 28, 29 marzo: laboratori
- 1, 2 aprile: laboratori
- 4 aprile: laboratori e spettacoli
- 5 aprile: Sfilata, evento finale.

A seguire, maggiori informazioni sul progetto nei tre momenti di studio e di visione di cui si compone: Cammino Popolare, Di fronte agli occhi degli altri, Le bagnanti

CAMMINO POPOLARE
con la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara

Partendo da uno studio su alcuni gesti fondativi saranno create delle azioni coreografiche collettive in cui verranno utilizzati oggetti e manufatti (creati dagli studenti del corso di scenografia dell’Accademia, cattedra prof.ssa Simonetta Baldini) di forte significato simbolico per il territorio. Schegge di marmo, che ricordano le punte aguzze degli strumenti primitivi per la caccia, la difesa e il lavoro, così come calchi e impronte  di gesso a riprodurre alcune parti del corpo umano, serviranno a costruire una sorta di rito laico per le strade della città.
La fisiologia del corpo, l’origine del gesto individuata nel sistema articolare delle giunture e nelle pieghe dell’ascolto, il senso del gesto “inoperoso” e di corpo politico nel farsi partecipe al processo di rigenerazione, gesto come scavo nella banalità del quotidiano, divengono gli elementi per creare un cammino inteso al pari di un diario fisico dell’artista.
Il progetto riguarda un’indagine che dal gesto si trasferisce all’ascolto del territorio, recuperando la dimensione del margine, del luogo inaspettato dove l’individuo, o un gruppo di persone, condividono esperienze comuni e riti sulla percezione dello spazio tattile.

DI FRONTE AGLI OCCHI DEGLI ALTRI
Interprete Virgilio Sieni e alcuni cittadini di Carrara. Musica eseguita dal vivo al violoncello da Naomi Berrill

E’ un’esperienza che si rivolge alla dimensione empatica delle persone e alla capacità dell’uomo di mettersi alla prova per intraprendere sentieri comuni alla scoperta dei gesti di condivisione in un clima di trasmissione, ascolto e dono.
Il lavoro nasce per incontrare comunità e individui che hanno attraversato momenti dolorosi e tragici della loro vita, allo scopo di rintracciare il gesto “giocoso” e leggero della sospensione nel dolore: parenti delle vittime della strage di Ustica, Piazza della Loggia, Piazza Fontana, i terremotati di Gibellina, partigiani, comunità di cittadini, ragazzi down.
A Carrara Virgilio Sieni incontrerà alcune persone che, vivendo in quel territorio, riconoscono nel gesto dell’incontro e nello sguardo della vicinanza, i tratti fondativi dell’uomo. Saranno create delle danze istantanee, senza preparazione, improvvisata, affidandosi al sentire del tempo e del gesto che abitano il mondo.

LE BAGNANTI
Interpreti: tre danzatrici della Compagnia Virgilio Sieni

Performance basata sull’archeologia del corpo, sul dettaglio della figura che si propaga nella dimensione dell’attesa. La nudità è qui vista come il tempo dell’origine, lasciando alla dilatazione e alla lentezza il compito di scolpire la visione. La polvere di marmo sarà l’elemento principale di un deposito di gesti primari.

VIRGILIO SIENI già direttore della Biennale di Venezia Settore Danza, danzatore e coreografo tra i più rappresentativi nel panorama europeo. Dirige a Firenze il Centro nazionale di produzione sui linguaggi del corpo e della danza. Ha creato spettacoli per le massime istituzioni musicali italiane e ha ricevuto numerosi premi della critica. Nel 2013 è stato nominato Chevalier de l’ordres des arts et des lettres dal Ministro della cultura francese. Maggiori informazioni: http://www.virgiliosieni.it/